Ferrari Arredamenti
HOME PAGE
PRODOTTI
EVENTI
LISTE NOZZE
OUTLET
CONTATTI

PRIMOPIANO
 
ALTRE NEWS
FOTOGALLERY
VIDEO
ARCHIVIO EVENTI
news
8A EDIZIONE PREMIO SANTANIELLO
8ª EDIZIONE PREMIO
FRANCO SANTANIELLO

PROGRAMMA
Premiazione e proiezione dei tre cortometraggi selezionati:
- Ciro di Sergio Panariello
- Libro di sabbia di Lucio Fiorentino
- Incontro con Eduardo di Nello Mascia

Presentazione dell’autobiografia di Gaetano Di Vaio,
scritta con Guido Lombardi,
Non mi avrete mai
con intervento di Francesco Paolantoni

Presentazione del volume
Nannetti
di Paolo Miorandi 
con intervento di Franco Javarone

Presentazione del cortometraggio
No Place like Oz
di Alberto Massarese

CIRO
Regia: Sergio Panariello
prodotto da Gaetano Di Vaio per “Figli del Bronx”e Gianluca Curti
per Minerva Pictures
Interpreti: Enzo Sacchettino, Francesca De Siervo e Salvatore Ruocco
Durata: 22'
SINOSSI
Ciro ha 14 anni. Vive a Scampia. Le sue giornate trascorrono tra la
scuola, la salumeria nella quale lavora come garzone e il campo di
calcio dove si allena. Nel quartiere non ha molti punti di riferimento
se non il suo allenatore di calcio e Anna, sua amica di 18 anni
che conosce sin da quando era piccolo.
Nel quartiere vive anche Lello, un capozona che simboleggia la ricchezza
e il successo, un mito agli occhi di Ciro, circondato da persone
che lo ammirano e lo rispettano. Tuttavia, il mito è destinato
lentamente a crollare.
NOTE DI REGIA
La storia di questo film nasce da un laboratorio di scrittura creativa,
da un’idea di Davide Zazzaro e Gaetano Di Vaio. Il laboratorio,
diretto dalla sceneggiatrice Anna Coluccino, con la collaborazione
del regista Guido Lombardi e del produttore e regista Gaetano Di
Vaio, ha avuto inizio nel 2009-2010 presso il Centro Territoriale
Mammut di Scampia, nella periferia nord di Napoli.

LIBRO DI SABBIA
Regia: Lucio Fiorentino
Soggetto: Lucio Fiorentino e Paolo Miorandi
Vincitore (Miglior documentario) del Procida International Film Festival
2013
Produzione: Transitans Film
Durata: 6’ 24”
SINOSSI
Un piccolo, breve documentario su Fernando Nannetti.
Nannetti, dopo una vita passata in diversi ospedali psichiatrici, trascorre
quindici anni della sua vita nel manicomio di Volterra, prima
nel reparto giudiziario, il padiglione Ferri, poi in quello civile. E􀀀 un
uomo dimenticato dal mondo, non ha nessuno, non parla con nessuno.
Passa gran parte del suo tempo a incidere il muro esterno del
padiglione con la fibbia del gilet, l’unico piccolo pezzo di metallo
di cui dispone. Costruisce improbabili alberi genealogici, racconta
visioni dell􀀀era spaziale, disegna schemi ed espone strane teorie.
Ma ciò che racconta è soprattutto l􀀀ostinazione della scrittura, il bisogno
di trovare un luogo che accolga le voci che sente. Il libro di
Nannetti è un muro graffiato da parole, lungo centottanta metri e
alto due, solo in parte ancora visibile.

INCONTRO CON EDUARDO
Regia e soggetto: Nello Mascia
Interpreti: Francesco Paolantoni, Franco Javarone, Nello Mascia,
Roberto Giordano
Musiche originali: Ciccio Merolla
Direttore fotografia: Antonio Messina
Montaggio: Valerio Ventoso
Durata: 12’
SINOSSI
Il giovane attore Ciro ha un incontro per un’audizione con
Eduardo De Filippo. Un mito vivente. Un monumento. Ciro si precipita
all’appuntamento della vita. Eduardo gli appare in fondo a
un immenso terrazzo. Occhialoni con una lente nera e l’altra lente
più chiara. La lente più chiara scopre un occhio di proporzioni
smisurate. Non è un occhio. E’ un periscopio che scruta fin dentro
l’anima. Eduardo è seduto dietro a un tavolino. Sul tavolino una
caffettiera napoletana. Ciro è al colmo dell’emozione. Si avvicina.
E....

NO PLACE LIKE OZ
Paese: USA/ Italia
Regia e soggetto: Alberto Massarese
Fotografia: Nathaniel Elegino
Montaggio: Sharon Rutter
Produzione: Pat Clark / San Diego State University
Interpreti: Lisa Donahey, Steve Carrasco, Erik Cram, Berlyn James,
Megan Stogner, Leti Vallejo, Ryan Heath, Karina Gershler
Durata: 9’
SINOSSI
Dorothy, la protagonista del “Mago di Oz“, è diventata una donna
alcolizzata di mezza età con dei gravi problemi mentali. Il suo
psicanalista, il dottor Gulch, cerca di riportarla alla realtà, ma
Dorothy è determinata a tornare nel fantastico mondo di Oz.
NOTE DI REGIA
I personaggi di No Place Like Oz vivono al confine tra sogno e
realtà. Attraverso un gioco di percezioni lo spettatore è invitato a
intravedere il mondo onirico della protagonista che, dopo il suo
fantastico viaggio, vive con estremo disagio il ritorno al reale.
La natura infantile di Dorothy, come direbbe Breton, ci permette
di abbattere la barriera impostale dalla “ cecità “ del suo dottore.
Il film è costruito dunque, come nelle altre opere di Massarese,
sulla labilità della membrana sottile

FERRARI ARREDAMENTI